Presentazione del progetto · demo interattivaDocumenta, non soccorre. Non sostituisce una denuncia.Aiuto in Italia
La tecnologia al servizio dei tuoi diritti

Dai forza ai fatti.
Tieni il
controllo.

Foto, video, audio e documenti. Un percorso di raccolta, marcatura temporale e custodia riservata, pensato per rendere le tue prove verificabili e aiutarti a tutelare i tuoi diritti.

Scopri come ti aiuta

Per la vita quotidiana. E per i momenti in cui documentare violenza, stalking o un abuso può sostenere una richiesta di tutela.

Documenta oggi. Decidi domani a chi affidare la tua storia.
Integrità verificabileImpronta del contenuto
Tempo documentatoMarcatura temporale
Custodia riservataOriginali separati
Un fascicolo leggibileElementi e cronologia
01 / Che cos’è CIVIS

Non un social.
Uno strumento per
prenderti sul serio.

CIVIS — Citizen Verified Incident System — è un progetto europeo di documentazione digitale: raccogliere un fatto, mantenere riconoscibile il materiale e prepararlo per chi può aiutare a valutarlo.

Non chiede di rendere pubblica una storia per darle importanza. Non identifica colpevoli, non assegna punteggi alle persone e non sostituisce un legale, un centro di supporto o un’autorità.

Il suo contributo è concreto: organizzare elementi che altrimenti rischiano di restare sparsi, mantenere distinguibili originali e versioni e agevolare una verifica tecnica.

Base documentale: [P1] · [P2]

02 / Come funziona

Dal primo elemento
a un quadro più chiaro.

Quattro passaggi, un’unica scelta di fondo: la documentazione nasce riservata. L’uso successivo è un percorso distinto.

01

Acquisisci

Foto, video e audio dall’app. Puoi anche importare documenti e contenuti già esistenti, mantenendo esplicita la diversa origine.

IL CONTENUTO RESTA DISTINTO DAL RACCONTO
02

Sigilla

L’impronta crittografica identifica il file. La marca temporale collega quell’impronta a una data e a un’ora verificabili.

STATO REALE DELLA MARCA, SEMPRE VISIBILE
03

Custodisci

Raccogli le prove nello spazio riservato L1 e, per i casi più delicati, nel Diario protetto. Nessuna pubblicazione automatica.

DIARIO ESCLUSO DA MAPPA E STATISTICHE
04

Prepara il fascicolo

Originali, cronologia e riscontri tecnici in un pacchetto consultabile da un legale o da un’autorità, con istruzioni di verifica.

ESPORTARE NON EQUIVALE A DENUNCIARE
Questa è la descrizione del flusso previsto. La demo non acquisisce file e non emette marche. Nella piattaforma reale, cattura, caricamento, verifica e marcatura devono avere stati separati: una richiesta in attesa non è una certificazione completata.

Base documentale: [P1] · [P2] · [T1]

03 / La tutela delle persone

La tua storia merita
ascolto. E cura.

Violenza domestica, stalking, tutela dei minori, delle donne e delle persone in difficoltà: CIVIS è pensato per affiancare i percorsi di aiuto con una documentazione ordinata e riservata.

Casi d’uso · esempi applicativi proposti

Scenari illustrativi: non sono testimonianze reali, servizi già attivi o risultati garantiti. I percorsi sensibili qui proposti utilizzano il Diario protetto.

6 casi visualizzati

CASO 01

Violenza domestica

Quando episodi, minacce e controllo si ripetono, una cronologia riservata può aiutare a raccontare ciò che stai vivendo.

Il filo degli eventi, non una cartella di file sparsi.
Leggi il caso d’uso
La situazioneUna persona vuole conservare i messaggi ricevuti e annotare episodi che tende a minimizzare o fatica a ricordare nel dettaglio.Quali elementi organizzareMessaggi già ricevuti, annotazioni, documenti legittimamente disponibili e fotografie raccolte senza esporsi a nuovi rischi. Un referto resta un documento sanitario: CIVIS non lo sostituisce.Come interviene CIVISIl Diario protetto collega ogni elemento alla sua voce. La data dichiarata dell’episodio, quella dell’annotazione e quella della marca restano distinte. Il fascicolo può sostenere il colloquio con un centro antiviolenza, un legale o le autorità.
Non aspettare di avere “abbastanza prove” per chiedere aiuto. Non affrontare chi esercita violenza per ottenere una registrazione.
CASO 02

Stalking e minacce

Messaggi insistenti, contatti indesiderati, episodi ripetuti: il valore sta anche nel poterli leggere insieme, nel tempo.

Una sequenza documentata da affidare a chi ti tutela.
Leggi il caso d’uso
La situazioneDopo una separazione continuano messaggi indesiderati e comportamenti che generano preoccupazione.Quali elementi organizzareConversazioni complete già accessibili, messaggi vocali ricevuti, date degli episodi, eventuali riferimenti a testimoni. Gli originali vanno distinti da screenshot e copie importate.Come interviene CIVISOgni contenuto mantiene origine, impronta e stato della marcatura. Il fascicolo presenta la successione degli episodi senza classificare automaticamente una persona come responsabile di un reato.
Non seguire, provocare o contattare una persona per raccogliere ulteriori elementi. Per un pericolo immediato rivolgiti al 112.
CASO 03

Minori e cyberbullismo

Aiutare un bambino o un adolescente significa prima proteggerlo, poi organizzare con cura gli elementi utili.

Documentare senza esporre ancora il minore.
Leggi il caso d’uso
La situazioneUn adulto di fiducia, non coinvolto nei fatti e legittimato a intervenire, aiuta a segnalare messaggi intimidatori o contenuti offensivi.Quali elementi organizzareMessaggi e riferimenti già disponibili lecitamente, URL, date e informazioni essenziali. Nessun nome o dettaglio identificativo va pubblicato sulla mappa.Come interviene CIVISIl percorso proposto usa il Diario protetto, fuori da L2 e L3, e una condivisione mirata con professionisti o autorità. Il MASTER prevede account per maggiorenni: non presentiamo come attiva una registrazione autonoma dei minori.
Non chiedere al minore di investigare o ripetere il racconto per costruire prove. Non scaricare, duplicare o caricare qui materiale sessuale che coinvolge minori: contatta autorità o 114.
CASO 04

Ricatti e violenza digitale

Minacce di diffusione di contenuti intimi o pressioni online richiedono riservatezza e un aiuto competente.

Conservare i riferimenti, senza alimentare la diffusione.
Leggi il caso d’uso
La situazioneUna donna o un’altra persona subisce un ricatto collegato a contenuti privati e vuole rendere ricostruibile la richiesta ricevuta.Quali elementi organizzareMessaggi di minaccia, richieste ricevute, indirizzi delle pagine e contesto disponibile. La raccolta di contenuti intimi richiede cautele specifiche e non è necessaria per chiedere aiuto.Come interviene CIVISLa documentazione resta nel percorso riservato. La proposta CIVIS non prevede pubblicazione di materiale intimo, riconoscimento facciale o esposizione pubblica di presunti responsabili.
Questa demo non accetta contenuti. Evita di inoltrare materiale intimo ad amici o gruppi; concorda con un professionista come preservare gli elementi senza ampliare il danno.
CASO 05

Persone fragili e anziani

Pressioni, intimidazioni o abusi possono colpire chi dipende da altri per assistenza, comunicazione o autonomia.

Una documentazione leggibile, con accessi proporzionati.
Leggi il caso d’uso
La situazioneUna persona anziana o con disabilità, insieme a un supporto di fiducia quando appropriato, vuole mettere ordine in richieste e documenti preoccupanti.Quali elementi organizzareComunicazioni ricevute, documenti pertinenti e annotazioni essenziali, rispettando capacità decisionale, volontà e diritti della persona interessata.Come interviene CIVISIl fascicolo può aiutare il confronto con servizi competenti o un legale. Un familiare non ottiene accesso automatico: ruoli, autorizzazioni e deleghe vanno verificati. Il “custode designato” è previsto in fase 3, non disponibile in questa demo.
CIVIS non serve a controllare di nascosto la vita di una persona. L’assistenza non deve diventare una sottrazione di autonomia.
CASO 06

Molestie e discriminazioni

Anche al lavoro o in altri contesti, comunicazioni ed episodi possono essere organizzati in un racconto preciso e riservato.

Dal singolo episodio a un quadro comprensibile.
Leggi il caso d’uso
La situazioneUna persona riceve comunicazioni umilianti o intimidatorie e vuole valutarle con un consulente, un sindacato o un legale.Quali elementi organizzareEmail e messaggi legittimamente ricevuti, documenti pertinenti e un diario che distingua fatti osservati, ricordi e valutazioni personali.Come interviene CIVISCIVIS può raccogliere gli elementi in ordine cronologico e mantenere distinguibili le versioni. L’inquadramento giuridico resta affidato ai professionisti, non a un punteggio automatico.
Non accedere ad account altrui né raccogliere dati aziendali non pertinenti. Il fascicolo non sostituisce le procedure o i canali previsti per la segnalazione.

Se il dispositivo è controllato da un’altra persona, valuta un canale di contatto più sicuro con un servizio specializzato. “Esci” cambia pagina, ma non cancella cronologia, download o altre tracce. [A1][A2][A3]

Diario e criteri di tutela dal MASTER [P1]; scenari e cautele: ampliamento editoriale proposto per questo sito.

04 / Il Diario protetto

Un posto per i fatti.
Non per gli sguardi.

Il Diario protetto è il percorso dedicato a chi ha bisogno di documentare senza esporre la propria storia.

Accesso dedicato e contenuti separati dall’area condivisa.
Nessun passaggio dei contenuti del diario a L2 o L3: né mappa né statistiche.
Voci e allegati organizzati nel tempo, con data dell’evento, dell’inserimento e della marca distinte.
Preparazione del fascicolo e condivisione mirata, quando appropriato.
Come è progettata la riservatezza
Diario protetto
VOCE
01
Un messaggio ricevuto

Contenuto importato · origine dichiarata

Riservato
VOCE
02
Un episodio annotato

Il racconto resta distinto dagli allegati

VOCE
03
Un documento collegato

Originale e riscontri nel fascicolo

L1 · ESCLUSO DA MAPPA E STATISTICHE
Esempio illustrativo del percorso previsto.
Nessuna voce reale è conservata in questo sito.
Riservato non significa invisibile sul dispositivo. PIN, biometria locale e uscita rapida sono misure di accesso, non una difesa assoluta da controllo del telefono, coercizione o software malevolo. Discrezione delle notifiche, recupero account e gestione delle chiavi richiedono test specifici prima del rilascio.

Base documentale: [P1] · [P2]

05 / Dentro l’esperienza

Più di un file.
Un percorso ricostruibile.

Esplora un esempio di fascicolo: cosa contiene, come viene organizzato e quali verifiche dovrebbero accompagnarlo.

DEMO · NESSUN DATO REALE

Una storia ordinata.
Verifiche leggibili.

La dimostrazione è solo illustrativa. Non carica contenuti, non accede alla fotocamera e non comunica con servizi di certificazione.

CF-DEMO · SOLO ESEMPIO

Il tuo fascicolo

L1 · RISERVATO

Elementi diversi, collegati allo stesso contesto. Il modo in cui sono stati acquisiti resta riconoscibile.

Fotografia acquisita nell’appPipeline di cattura prevista
Origine tracciata
Conversazione importataNessuna certificazione retroattiva
Import esterno
Annotazione di contestoDistinta dal fatto e dalla sua prova
Dichiarazione
Le etichette descrivono lo schema di progetto. Nessuna marca o verifica reale è stata eseguita su un fascicolo. [P1][P2][T2]

La norma e il suo significato concreto.

Che cosa può documentare

La corrispondenza del file all’impronta; la sua esistenza al tempo attestato; il percorso tecnico di acquisizione e custodia, nei limiti dei controlli realmente eseguiti.

Per i file importati, la provenienza va dichiarata. Per le acquisizioni offline, la marcatura successiva non retrodata il contenuto.

Che cosa non garantisce

La verità della scena, l’identità dell’autore, l’esattezza del GPS, la liceità della raccolta, una condanna o il successo di una causa.

Non è un atto notarile, non è una firma qualificata dell’utente e non equivale a una denuncia o a una perizia.

La tripla ancora temporale: immediata, qualificata e di corroborazione

La presentazione descrive tre riscontri complementari. Devono restare distinti anche nell’interfaccia e nel fascicolo: non hanno gli stessi effetti e non sono tutti simultanei. [P2]

1. Impronta locale

Identifica il contenuto e il manifest. La richiesta viene inviata quando la rete lo permette.

2. Marca RFC 3161

Un token ricevuto e verificato attesta il tempo. Il protocollo non stabilisce da solo la qualifica eIDAS.

3. Batch qualificato

La radice Merkle viene marcata da un servizio qualificato; serve il percorso che collega il singolo file alla radice.

4. OpenTimestamps

Riscontro tecnico aggiuntivo, secondo il protocollo. Non è automaticamente una marca qualificata eIDAS.

Un esempio: una cattura avviene alle 10:00, il token arriva alle 10:02 e il batch viene marcato alle 10:15. Sono tre riferimenti differenti. La marca delle 10:15 non diventa una marca qualificata delle 10:00.

Il pacchetto deve conservare token, certificati e dati di verifica necessari; nel batch anche il percorso Merkle. La validazione nel tempo richiede una strategia di conservazione e rinnovo, non soltanto un backup. Il valore del collegamento al singolo file va validato tecnicamente e giuridicamente. [T1][T2][T3]

Non attribuiamo a OpenTimestamps gli effetti automatici di una marca qualificata né un riconoscimento generalizzato ai sensi dell’art. 8-ter del D.L. 135/2018: la formulazione del documento di partenza richiede un’analisi specifica, non fornita nei materiali.

Una prova pratica, qui nel browser

Cambia una parola.
Cambia l’impronta.

Un esempio di calcolo SHA-256 su due frasi dimostrative. Nessun file da caricare. Nessun invio a CIVIS.

È un calcolo locale, non una marcatura temporale o un certificato.

Versione inizialeIl documento è completo.Calcolo dell’impronta…
Versione di confrontoIl documento è completo.Calcolo dell’impronta…
Verifica locale in preparazione.
Un supporto probatorio, non una promessa di esito. Queste informazioni spiegano l’impianto del progetto e non costituiscono un parere legale. Utilizzabilità, contestazioni e valore nel caso concreto richiedono la valutazione dei professionisti e dell’autorità giudiziaria. Le funzioni reali dovranno essere collaudate prima di usare la dicitura “certificata”.

Base documentale: [P1] · [P2] · [N1] · [T1] · [T2]

07 / Privacy, per scelta e per progetto

La tua storia non è
un contenuto da esporre.

Onorare la privacy significa limitare ciò che raccogliamo, separare ciò che serve a te da ciò che può essere condiviso e rendere verificabili responsabilità e accessi.

L1 / ORIGINALE

Riservato.

Il contenuto originale nello spazio del titolare dell’account. Il progetto prevede acquisizione locale e custodia su infrastruttura riservata: non significa “sempre e solo sul telefono”.

NESSUNA PUBBLICAZIONE AUTOMATICA
L2 / DERIVATO

Senza esporre.

Solo per eventi condivisibili e su scelta separata: derivati con dettagli identificativi rimossi, posizione meno precisa e orario generalizzato. L’efficacia dell’anonimizzazione deve essere verificata.

IL DIARIO PROTETTO NON ACCEDE A L2
L3 / AGGREGATO

Solo l’insieme.

Statistiche di gruppo, senza contenuti dei singoli casi. Soglie e soppressione dei gruppi piccoli riducono il rischio di identificazione, ma non lo annullano automaticamente.

IL DIARIO PROTETTO NON ALIMENTA L3
Il diario non è un serbatoio di dati.

I suoi contenuti restano fuori dal percorso L1 → L2 → L3. Questo limite è un requisito esplicito del MASTER, da imporre anche nel database e da verificare con test, non soltanto con un interruttore nell’app. [P1]

01 / IMPEGNO DI PROGETTO

Riservato, dall’inizio

Il progetto separa gli originali dalle funzioni condivise. Accessi negati per impostazione predefinita e autorizzazioni limitate al necessario.

02 / IMPEGNO DI PROGETTO

Condivisione consapevole

La scelta di creare un derivato L2 è separata dalla custodia. Non basta caricare una prova per renderla visibile ad altri.

03 / IMPEGNO DI PROGETTO

Identità non esposte

Nessuna gogna, profilo pubblico, classifica o identificazione biometrica. I derivati richiedono controlli sul rischio di reidentificazione.

04 / IMPEGNO DI PROGETTO

Dati ridotti al necessario

Permessi e metadati devono avere una finalità esplicita. La posizione precisa non va trasformata in tracciamento continuo del cittadino.

05 / IMPEGNO DI PROGETTO

Durata e diritti leggibili

Tempi di conservazione dichiarati, gestione di accesso, rettifica, esportazione e cancellazione, con eventuali limiti legali spiegati.

06 / IMPEGNO DI PROGETTO

Controlli dimostrabili

Infrastruttura UE prevista, cifratura, registri di accesso, verifiche di sicurezza e responsabilità definite. Non una semplice etichetta “GDPR”.

Chi può vedere che cosa?

Schema degli accessi previsti. “Titolare dell’account” indica qui l’utente; i ruoli di titolare e responsabile del trattamento GDPR vanno definiti separatamente.

SoggettoOriginali L1 / diarioL2 / L3
UtenteI propri contenuti, dopo autenticazione e controlli previsti.Solo le funzioni rese disponibili nella fase di rilascio.
Altri utentiNessun accesso generale agli originali.Eventuali derivati ammessi e dati aggregati; nessun contenuto del diario.
Personale CIVISObiettivo “admin mai su L1”: nessuna consultazione ordinaria. Servono garanzie sulle chiavi e sui privilegi, da verificare.Operazioni limitate al ruolo e registrate, senza risalita pubblica agli originali.
AutoritàFascicoli ricevuti o accesso mirato secondo titolo e procedura applicabili. Mai un archivio liberamente esplorabile.Funzioni territoriali previste, con autorizzazioni e tracciamento.
“Admin mai su L1”: come si rende credibile questa promessa?

È la regola progettuale della presentazione, non una proprietà già dimostrata dal prototipo. La sola cifratura a riposo, insieme a permessi sul database, non prova che un amministratore tecnico non possa accedere ai byte.

La presentazione contempla elaborazioni automatiche in memoria. Per mantenere la promessa servono una gestione delle chiavi coerente, separazione dei privilegi, controllo del codice e dell’infrastruttura, procedure di recupero e audit indipendenti. Questi riscontri non sono contenuti nei file ricevuti.

Per questo non definiamo oggi il servizio “end-to-end”, “inviolabile” o “zero access” in senso assoluto. Sono requisiti da verificare sull’architettura effettiva, anche per le richieste legittime dell’autorità. [P1][P2]

Consensi, dati delicati e tutela dei minori

Ogni finalità richiede una base giuridica adeguata. Il consenso dell’utente non autorizza qualsiasi trattamento dei dati di terzi: salute e altri dati particolari richiedono le condizioni dell’art. 9; i dati relativi a reati e condanne richiedono le garanzie dell’art. 10. [N2]

Prima di aprire il servizio occorrono una valutazione d’impatto, ruoli e accordi con i fornitori, regole sui trasferimenti e procedure per le violazioni. La presenza di server UE, da sola, non esaurisce questi obblighi. [N2][N3]

Il MASTER prevede dichiarazione di maggiore età nell’onboarding. I casi d’uso di tutela dei minori qui descritti sono una proposta di utilizzo assistito da adulti legittimati, non la dichiarazione che il servizio sia già accessibile direttamente ai minori. [P1]

Cancellazione, conservazione e copie già consegnate

L’archivio personale, i derivati e i registri non devono condividere automaticamente lo stesso tempo di conservazione. Il MASTER indica politiche per categoria, ma quelle effettive vanno approvate e rese comprensibili prima del rilascio.

La cancellazione incontra eccezioni, ad esempio per obblighi legali o difesa di diritti. La revoca di una condivisione non ritira le copie già consegnate. I log vanno minimizzati: “append-only” non significa conservare ogni dato personale per sempre. [N2]

Anche un hash va valutato nel suo contesto: non è automaticamente anonimo. L’eventuale ancoraggio pubblico non deve contenere media, nomi o metadati identificativi e richiede un’analisi del collegamento residuo alla persona. [P2][N2]

La privacy in questa demo: che cosa fa davvero il sito?

Questo file non include tracker, pixel pubblicitari, font remoti, cookie, strumenti di analytics o servizi di caricamento delle prove. Il calcolo dimostrativo dell’impronta avviene nel browser su frasi predefinite; non viene salvato dal codice del sito.

I pulsanti di contatto aprono telefono, sito esterno o programma email, che hanno proprie modalità di trattamento. Browser, sistema operativo, hosting ed eventuali proxy possono conservare informazioni: non promettiamo una navigazione priva di tracce.

Questa sezione descrive il prototipo statico e non è l’informativa privacy della futura piattaforma. Prima della pubblicazione vanno completati titolare del trattamento, contatti, basi giuridiche, fornitori, retention, diritti e configurazione dell’hosting. La demo non raccoglie richieste di aiuto o segnalazioni.

Base documentale: [P1] · [P2] · [N2] · [N3]

08 / Persone, professionisti, istituzioni

La tecnologia documenta.
Le persone si prendono cura.

Un’identità comune, ruoli distinti. CIVIS è pensato per facilitare il passaggio dalla documentazione a una valutazione competente, senza automatizzare decisioni sulla vita delle persone.

Per le persone

Un’app per acquisire, custodire e organizzare. Uno spazio per capire quali elementi esistono e quali passaggi tecnici sono stati davvero completati.

RACCOLTA → DIARIO → FASCICOLO
APP iOS / ANDROID / WEB PREVISTA

Per chi accompagna

Legali, centri antiviolenza e servizi di supporto possono essere destinatari scelti di documentazione pertinente. I flussi professionali vanno concordati, non dati per già integrati.

ASCOLTO → LETTURA → VALUTAZIONE
PERCORSO DI COLLABORAZIONE PROPOSTO

Per le autorità

Il portale LEA prevede tre aree: fascicoli ricevuti, dati territoriali L2/L3 e richieste mirate di accesso agli originali con titolo e controlli.

ATTO → AUTORIZZAZIONE → AUDIT
PORTALE LEA PREVISTO IN FASE 3

L’accesso agli originali non è una porta aperta.

01 · Richiesta motivata

Atto, perimetro e durata, secondo la procedura applicabile.

02 · Due approvazioni

Operatori distinti e autenticazione forte nel modello di progetto.

03 · Accesso circoscritto

Solo al materiale autorizzato, non a tutto l’archivio.

04 · Tracciamento

Registro degli accessi e gestione delle comunicazioni nei limiti di legge.

La doppia approvazione è un controllo previsto da CIVIS, non una regola di legge universale. Nessuna convenzione o integrazione operativa con enti è attestata dai prototipi ricevuti. L’invio di un fascicolo non sostituisce automaticamente gli atti formali richiesti.

Base documentale: [P1] · [P2] · [P3]

09 / Anche nella vita quotidiana

Quando un fatto conta,
merita di essere custodito.

Dalla tutela personale ai documenti, dai beni alle segnalazioni civiche: un unico metodo, con finalità e cautele diverse.

Foto, video e audio

Acquisizione in app, impronta locale, coda offline e metadati di contesto. Gli import esterni restano riconoscibili.

FASE 1 · PREVISTO

Archivio e fascicoli

Organizzazione dei casi, report di sintesi, originali e ricevute di marcatura. Un fascicolo tecnico, non una sentenza.

FASE 1 · PREVISTO

Beni e proprietà

Inventario preventivo e documentazione dello stato di beni o immobili: utili elementi per un successivo confronto o una contestazione.

FASE 1 · ESEMPIO APPLICATIVO

Web e truffe online

Percorso di acquisizione web per conservare pagine e riferimenti. Non entra in account altrui e non autentica da solo l’autore di un contenuto.

FASE 2 · PREVISTO

Eventi, non persone

Segnalazioni territoriali, corroborazione e dati aggregati per comprendere fenomeni. Mai una mappa delle vittime o dei presunti colpevoli.

FASE 2 · PREVISTO

Emergenza e CIVIS Cam

Documentazione per segmenti, contatti fiduciari e dispositivi di ripresa: moduli successivi, con verifica di sicurezza e liceità dedicata.

FASE 3 · PREVISTO

Base documentale: [P1]

10 / Il progetto e i prossimi passi

La fiducia si costruisce.
Una verifica alla volta.

Un percorso di sviluppo per fasi. Non una lista di funzioni presentate come già operative.

FASE 01 / NUCLEO RISERVATO

Documentare
e custodire.

Account, consensi, cattura, marcatura, archivio, Diario protetto, fascicoli, inventario e gestione dei diritti.

Criterio di passaggio previsto: test completi del flusso, verifica degli accessi e beta chiusa.
FASE 02 / CONDIVISIONE CIVICA

Condividere
senza esporre.

Anonimizzazione, L2, mappa, corroborazione, moderazione, cattura web e statistiche aggregate L3.

Criterio di passaggio proposto: verifica dei rischi di identificazione e dei processi di moderazione.
FASE 03 / ECOSISTEMA

Collegare
i percorsi.

Portale LEA, documentazione in emergenza, CIVIS Cam, custode designato, identità forte ed estensione multi-Paese.

Criterio di passaggio proposto: accordi, responsabilità, test di sicurezza e procedure approvate.

Che cosa stai vedendo oggi

Un sito dimostrativo navigabile, realizzato sulla base del MASTER di giugno 2026, della presentazione di settembre 2026 e dei prototipi condivisi. Non è la piattaforma operativa: non riceve prove, non certifica contenuti e non effettua denunce. Disponibilità dell’app, servizio TSA, collaudi, informative e convenzioni devono essere verificati prima del lancio. Non sono pubblicati prezzi o scadenze non confermati.

Base documentale: [P1] · [P2] · [P3]

11 / Domande frequenti

Le domande
giuste, prima
di affidarsi.

Cosa documenta, cosa non promette e quali controlli contano davvero.

Consulta fonti e limiti
CIVIS ferma la violenza o invia automaticamente i soccorsi?
No. È pensato come supporto alla documentazione e alla tutela, non come servizio di emergenza. Non occorre avere prove per chiedere aiuto. In pericolo immediato chiama il 112; il 1522 offre sostegno alle donne vittime di violenza e stalking. La modalità SOS è nella roadmap: non va considerata una centrale operativa. [A1][A2]
Devo denunciare subito o rendere pubblico quello che raccolgo?
La raccolta nel proprio spazio riservato non comporta di per sé una pubblicazione o una denuncia. La scelta di farsi assistere può avvenire anche prima di completare un fascicolo. Eventuali termini, obblighi o urgenze dipendono dal caso: vanno affrontati con chi è competente. Il Diario protetto è escluso da L2 e L3. [P1]
La marca dimostra che il fatto è avvenuto proprio in quell’istante?
No. Attesta l’esistenza del dato al tempo della marcatura. L’ora del dispositivo, il momento dichiarato dell’evento e la data del token sono informazioni diverse. Anche una marca qualificata non certifica da sola la verità di ciò che appare nella foto o di ciò che viene scritto. [N1][T1]
Posso usare screenshot o file già presenti nella galleria?
Il MASTER prevede import esterni con una classe diversa dalla cattura in app. Un file importato e successivamente marcato può avere un riscontro temporale da quel momento; non acquisisce retroattivamente un’origine certificata. Uno screenshot non dimostra, da solo, l’identità dell’autore del messaggio. [P1]
Che cosa succede senza connessione?
Il progetto prevede una coda locale e l’invio al ritorno della rete. Fino alla conferma, il contenuto non va descritto come custodito nel cloud o marcato da un’autorità temporale. Il ritardo deve essere visibile. Perdita, guasto o accesso al dispositivo restano rischi da considerare. [P1]
È davvero come un atto notarile?
No. “Atto notarile digitale” è un’espressione del design originario, non una qualificazione giuridica del servizio. Nel nuovo sito parliamo di documentazione digitale verificabile: impronta, marche e custodia non sostituiscono un notaio, una firma qualificata o una perizia. [P1][N1]
La polizia può vedere tutte le mie prove?
Il portale descritto non prevede una ricerca libera negli originali dei cittadini. Distingue fascicoli ricevuti, dati territoriali e richieste mirate L1. Per queste ultime sono previsti un atto, un ambito autorizzato, due approvazioni e tracciamento. Sono controlli progettuali, non una garanzia di indisponibilità rispetto a richieste legittime dell’autorità. [P2][P3]
L’app è già disponibile? Quanto costa?
I materiali ricevuti descrivono progetto, schermate e roadmap; non attestano un rilascio pubblico verificato. Questo sito è una presentazione navigabile e non accetta prove. Non pubblichiamo prezzi, date di lancio o convenzioni non confermati. Nel MASTER compare un piano Free, ma non un listino completo approvato. [P1]
Il pulsante “Esci” cancella ogni traccia?
No. Apre una pagina vuota al posto di quella corrente; non cancella cronologia precedente, download, sincronizzazioni, log di rete o tracce di altri software. Se qualcuno controlla il dispositivo, valuta un altro canale o un dispositivo non accessibile a quella persona, con l’aiuto di un servizio specializzato.
Si può cancellare un fascicolo dopo averlo condiviso?
Il progetto deve distinguere originali in archivio, derivati, log e copie consegnate a terzi. Una revoca non ritira automaticamente file già scaricati; obblighi di legge o esigenze di difesa possono limitare la cancellazione. I tempi e i vincoli effettivi vanno specificati nell’informativa prima dell’attivazione. [P1][N2]
12 / Costruiamo una tutela più accessibile

Una tecnologia utile.
Una responsabilità reale.

Il progetto è ideato da Luca Valentini, con Tattica Web. Un confronto con professionisti, enti e realtà di supporto può aiutare a trasformare l’architettura in un servizio affidabile.

Parliamo del progetto

Contatto per il progetto, non per emergenze o assistenza alle vittime. Non inviare prove, documenti sensibili o dettagli di casi personali a questa email.

Fonti, criteri editoriali e limiti di questa presentazione

Le funzioni descritte provengono dai materiali di progetto; casi d’uso e cautele sono ampliamenti editoriali proposti. Le precisazioni su marcatura e privacy distinguono i riferimenti normativi dall’implementazione effettivamente dimostrata. Consultazione delle fonti accessibili: 11 settembre 2026.

P1 · PROGETTOCIVIS_MASTER.md · v2.0 · giugno 2026

Identità, P1–P8, diario, L1/L2/L3, sicurezza, import, flussi e roadmap. Documento fornito, non audit del servizio.

P2 · PRESENTAZIONECIVIS-Presentazione.pdf · settembre 2026

Pagine 2–3: flusso e marcature; 4–5: privacy e LEA; 6: quadro normativo; 7: ideazione e contatto. Formulazioni assolute riconsiderate nel sito.

P3 · INTERFACCECIVIS_App_Mobile.html · CIVIS_LEA_Portal.html · homepage allegata

Riferimenti di interfaccia. Schermate e indicatori non dimostrano un servizio attivo o una convenzione istituzionale.

N1 · COMMISSIONE EUROPEAeSignature FAQ · electronic time stamps

Effetti dell’art. 41, distinzione fra marche qualificate e non, presunzione e verifica dello specifico servizio nelle Trusted List. Per il testo vigente completo: regolamento eIDAS su EUR-Lex.

N2 · GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALITesto del Regolamento (UE) 2016/679

Articoli 5, 6, 9, 10, 12–22, 25, 28, 32–35 e 44 ss. La versione annotata del Garante è informativa, non sostituisce il testo ufficiale.

N3 · GARANTE PRIVACYGuida all’applicazione del GDPR

Responsabilizzazione, trasparenza, diritti, ruolo del titolare e trasferimenti. Una descrizione architetturale non costituisce certificazione di conformità.

T1 · IETF / RFC EDITORRFC 3161 · Time-Stamp Protocol

Richiesta sull’impronta, tempo del token e verifica della risposta. Standard tecnico, non qualificazione eIDAS automatica.

T2 · COMMISSIONE EUROPEADigital Signature Service · documentazione

Validazione di token, certificati, qualificazione e strategie di verifica nel tempo. Nessuna integrazione con CIVIS è dichiarata come attiva.

T3 · DOCUMENTAZIONE DEL PROTOCOLLOOpenTimestamps

Riscontro temporale tecnico aggiuntivo. Non viene descritto come equivalente a una marca qualificata.

A1 · SERVIZIO PUBBLICO 1522Numero antiviolenza e stalking · sito ufficiale

Gratuito, attivo 24 ore su 24, con telefono e chat per il sostegno alle donne.

A2 · UNIONE EUROPEAYour Europe · numero di emergenza 112

Servizio di emergenza distinto da CIVIS.

A3 · SERVIZIO EMERGENZA INFANZIA114 · sito del servizio

Situazioni di pericolo che coinvolgono bambini e adolescenti; canali ufficiali di contatto.

Che cosa è stato precisato rispetto ai materiali

“Valore legale” non diventa garanzia di esito; la presunzione è riferita all’art. 41, par. 2; RFC 3161 non equivale a qualifica; gli import non ottengono un’origine retroattivamente certificata; il cloud non viene descritto come “solo sul dispositivo”; anonimizzazione, custodia e “admin mai su L1” sono requisiti da verificare, non inviolabilità già provate.

Le pagine legislative dirette EUR-Lex e Normattiva/Gazzetta Ufficiale non sono risultate integralmente consultabili durante questa lavorazione. Per eIDAS sono state usate le FAQ ufficiali della Commissione; il richiamo all’art. 2712 è sviluppato dal quadro del documento di progetto. Prima di pubblicare occorre la revisione del quadro normativo vigente e dei flussi reali da parte di professionisti competenti.

Il percorso CIVIS

Percorso illustrativo. Nessuna acquisizione, marcatura, custodia o trasmissione reale.

Cosa dovrebbe contenere

STRUTTURA PREVISTA · NON UN FASCICOLO REALE

Un PDF per leggere.
Un pacchetto per verificare.

Il riepilogo descrive gli elementi e il contesto. Lo ZIP previsto contiene originali, manifest, token delle marche, eventuali percorsi Merkle, dati di validazione e registro di custodia.

Ogni nuova versione resta distinguibile. L’esportazione deve essere tracciata e mantenere leggibile lo stato dei controlli, compresi errori o marcature non completate.

Non sono generati finti certificati. La produzione del pacchetto reale richiede i servizi della piattaforma e una validazione tecnica.